martedì 17 agosto 2010

appunti d'agosto in terra salentina.



14 agosto 2000dieci.

In mezzo al mare,tra l'acqua calda che rincorre quella fredda nelle correnti salate,tra il divertimento dell'incolpare Valentina per quegli sbalzi di temperatura.
E' qui che sono,finalmente,per un pò!
Parlavo con Anna e Raffaele del grande progetto per il prossimo anno.
SARA' DAVVERO CHE...???
Sarebbe bello,partire,iniziare da zero,sogno australiano.
Ho parlato di Danilo,della vita che ha scelto,di come la sta mandando avanti,o almeno di quello che so.Ho detto di essere come lui nel profondo.
E' vero.
Poi sono seguiti minuti di silenzio ad osservare le mie mani giocare con i riflessi di luce nell'acqua.
E' successo che ho iniziato a parlare con me stesso,uno di quei discorsi che non può sentire nessuno;discorsi in cui mi perdo a bocca chiusa.


"essere così ed essere il contrario di così".Questo significa vivere da esseri umani.
E' la difficoltà dell'essere poliedrici,di pensare alle fondamenta mentre si sogna il viaggio.
Immersi e pervasi nella e dalla empatia per il mondo e le cose.
E' questo che rende più complesso capire qual'è la nostra strada.


sempre 14 agosto 2000dieci
(Raffaele)

C'era un una bella luce di fine giornata,guardavo gli occhi di Raffaele che mi parlava e non riuscivo a distinguere iride e pupilla,tant'era invadente quel raggio di sole.
E' umile,buono,ama.
Alle volte credo che mostrare a persone come lui più di quello che conoscono di già,significhi mutarle drasticamente estinguendo la bellezza disarmante che posseggono.
Nonostante l'imbarazzo,lui non frena la curiosità e fa domande.
Credo sia bellissimo riscoprire la semplicità in questi anni terribili.


15 agosto 2000dieci
(Valentina)

Se esiste...
Ringrazio Dio perchè sempre e comunque eravamo almeno in due.
Forse per questo dovrei ringraziare mamma e papà.
Meno male che ci sei,che ci sei sempre stata.Comunque andasse!
Però sta attenta:più che sentire, ascolta!


(gli innamorati)

Innamorati sulla spiaggia,distesi e addormentati in un abbraccio dolcissimo.
E' l'estate della giovinezza,delle passioni spontanee.
Li guardi e ti innamori anche tu!
Ad un tratto vorresti mandar via quel pensiero inatteso;lo urla il cuore invidioso.
Mai contro agli amanti,però.
Il muscolo mio gioisce per loro e con poca ma tanta pazienza aspetta il suo momento,il sonno abbracciato,la sua estate giovane.
Iniziano a morire gli ultimi raggi di sole di questa giornata.
Chi si ama adesso e così,potrebbe anche amarsi per sempre.
Salento!


16 agosto 2000dieci
(Gaetano)

tu,tu sei strano:ti avvicini,ti allontani..
amore,non amore,intolleranza.
Che ti succede?
Vorrei fossi felice,di qualunque felicità.Ho questa speranza sempre.Anche per te.


(Anna)

Che bella che sei.
Non credo tu possa immaginare quanto.E che belli siete in due!
Hai bontà,hai eleganza,femminilità e carattere deciso.
Hai amore anche tra le mani.
Hai sorrisi splendidi.
Guardarti amarlo con tutto questo,è uno spettacolo magnifico.


17 agosto 2000dieci
(mare)

A te gli occhi,sempre;a te il corpo,la testa i pensieri,le vene,le ossa.
A te il dolce e l'amaro,le correnti interne.
Questo amore grande si ricopre adesso come pezzi di riva tra le onde.
Non morire mai,mare mio.Se tu non muori,virò per sempre anch'io.

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