lunedì 30 agosto 2010

l'assicurazione sulla vita


"(...)Tuo nonno voleva l'assicurazione più cara.Venne un perito a scattare le foto.Se fosse successo qualcosa,ci certificavano di rifare la casa esattamente come nuova.

Consumò un rullino intero.Fotografò il pavimento,il caminetto e la vasca da bagno.

Io non ho mai confuso quello che avevo con quella che ero.Quando il perito andò via,tuo nonno prese la sua macchina fotografica e cominciò a scattare altre foto.

Che cosa fai? Gli chiesi.

Lui scrisse: la prudenza non è mai troppa.

In quel momento pensai che avesse ragione,ma adesso non ne sono più così sicura.

Fotografò tutto. I lati inferiori dei cassetti dell'armadio.I lati posteriori degli specchi.Anche le cose rotte.Le cose che non hai voglia di ricordare.Avrebbe potuto ricostruire l'appartamento incollando insieme le foto.

E i pomelli delle porte. Fotografò ogni pomello dell'appartamento.proprio tutti.Quasi che il mondo e il futuro del mondo dipendessero da ciascun pomello.Quasi che,se veramente avessimo dovuto usare le loro foto,avremmo pensato ai pomelli.

Non so perchè questo mi fece tanto male.

Gli dissi: non sono neanche bei pomelli

Lui scrisse: ma sono i nostri pomelli.

Anch'io ero sua.

Foto di me e lui non ne ha mai scattate e non abbiamo mai fatto nessuna assicurazione sulla vita. (...)"


da "molto forte,incredibilmente vicino" di Jonathan Safran Foer


(i miei pensieri adesso???non li conosco affatto.E' una chiara bugia che potrà piacere a tanti.)

1 commento:

  1. non a me. a volte vorrei essere polvere, intrufolarmi negli antri della tua anima, senza farti male. sostarci, in silenzio, capire cosa stai nascondendo. ho l'impressione di aver perso qualcosa di te. qualcosa di importante.

    non so se ti ho mai raccontato di quanto bene ti voglio. di quanto tutto ciò che desideri è che tu sia felice.

    sei bello. lo sei di più quando sorridi da dentro.


    (le tue porte mi piacciono. quando sono chiuse ed io aspetto lì fuori. e poco altro conta se non il momento in cui cigoleranno sui cardini, aprendosi. mi piacciono quando si aprono e svelano quel che custodiscono. qualsiasi cosa sia)

    PS: blogspot è una pigna in culo a mettere i commenti :)

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