lunedì 9 agosto 2010

stanza vuota da riempire.

"vita" c'è scritto sulla porta di questa stanza.
una stanza con quel nome non potrebbe teoricamente essere vuota,nemmeno con la volontà che lo sia.effettivamente è così.
la fesseria del tasto reset poi,quella resta ciò che è.una fesseria,appunto.
ma mi invento che sia una stanza vuota da riempire la mia,perchè qui dentro le scimmie(ed io con loro) hanno fatto un disordine tale che necessito di un nuovo inizio,di uno spazio bianco e un pò di inventiva.
e se questo diventa il primo luogo lontano dai soliti che frequento,se questo adesso può permettermi di non piegarmi a nulla che abbia un odore antico,bene,inizierò da qui.
e nel frattempo,deglutendo il deglutibile e rigurgitando il rimanente,provo a dimenticare il resto e a costruire un momento chiamato -adesso-.
bisogna ritagliarsi il proprio spazio anche in mezzo alla più totale delle rivoluzioni.
iniziamo!

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