lunedì 21 marzo 2011

pensieri strappati agli ultimi giorni -2-

Un giorno di questi,credo fosse giovedì,sono andato a prendermi il gelato,quello allo yogurt di Grom,vicino alle colonne di S. Lorenzo;
ero solo e mentre aspettavo il mio turno ho visto affacciarsi due ragazze,avranno avuto quattordici anni credo, erano magrissime e indossavano la divisa blu del corpo di ballo del teatro La Scala,avevano lo chignon della lezione con la sottilissima rete a tono dei capelli e anche il borsone,sempre blu.
Io non lo so com'è,probabilmente la gente penserà alla mia idiozia ma in certe occasioni non trattengo i sorrisi davanti alla bellezza.
Mamma,ricordami,oggi che c'è il sole,io che faccia avevo quando inseguivo i sogni?
Le ho guardate esitare su un gelato: -Prendiamo un gelato,è buono qui!- , -si,lo so,è che non so se mi va...- , -eddai,sei la solita!-.
Erano bellissime,avevano l'aria nervosa di chi cerca di farcela,avevano la sensazione di far parte di qualcosa anche se di un qualcosa che alle volte le fa sentire stanche.Le ho guardate,una di loro aveva attaccato un piccolo portachiavi di peluche alla sua borsa/divisa,un topolino.Erano così piccole e così piene di nodi e di forza.
Dei topolini liberi in cerca di qualcosa,a passo di danza verso la vita.
Mamma,ma dimmi un pò,perchè non mi hai detto niente quando i miei occhi hanno cominciato a spegnersi?!
Ho sorriso a loro,al mio gelato,al sole,a quella Milano che tentava di curarmi negli spazi liberi,tra una riunione e l'altra,distrattamente;
ho sorriso allo scalino che ha ospitato il mio culo e il mio gelato sciolto,le mie suole piene d'asfalto calpestato.Cercavo un brivido,l'avevo trovato.Non mi bastava.
Mamma,dimmi,perchè in questa bella giornata io sto bene e sto male?E cos'è questa malinconia?
Io ho freddo e mi sento come chi ha perso le chiavi di casa.Eppure ho la mia solita giacca,stringo i denti da un pò d'anni,ho già aperto il portone,qui ci sono ancora tutte le mie cose.
Posso addormentarmi accanto a te,posso poggiare la mia testa sul tuo cuscino,soltanto stanotte?
Ti prometto che poi crescerò,ancora un pò.
Ho solo bisogno del tuo respiro caldo.Magari può aiutarmi a fare un altro sogno.
Essere solo grandi,ogni giorno,continuamente,è un mestiere pesante.

4 commenti:

  1. ti dedico questa canzone:
    http://www.youtube.com/watch?v=IbzbH8ebNXo&NR=1&feature=fvwp

    mi hai fatto provare un il brivido del sole sulla pelle, e, ti assicuro che brucia.

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  2. credimi,non ho parole giuste per risponderti,parole che siano al pari del silenzio che dedico all'attenzione e al tuo piccolo dono in note.
    C'è stato un tempo in cui abbiamo avuto una taciturna affinità.Se chiudi gli occhi e provi a immaginarla sono sicuro che questo silenzio ti si spiegherà da solo.
    Grazie.

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  4. poggia sempre il tuo capo su di me quando senti il bisogno di dormire.poggia il tuo capo su di me quando vuoi riposare quando hai bisogno di calore quando hai bisogno di amore di conforto di parlare sempre quando ci sono fisicamente e quando sono lontana mille chilometri e quando sarò tanto lontana anche allora sarò sempre con te per riscaldarti con il mio respiro.Ti amo.
    mamma

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