sabato 21 maggio 2011

però

ne avrei da dire di tutto quello che è successo...si,ne avrei da dire tante, come ad esempio il fatto che ho appena usato i puntini di sospensione dopo circa una vita.
però,l'unica cosa che scrivo è il pensiero di oggi nato mentre osservavo un video che parlava dell'androginia.
A volte il corpo non ti appartiene.
tu senti d'essere una cosa che non vedi,che non si vede,che non vedono.E lo sai.
c'è un "però" a tutto questo e non è uno di quei "però" che giustifica il pensiero e nè che lo risolve;questo "però" risale a ieri:
il mio corpo,il colore delle mie palpebre,la mia pelle chiazzata di stelle brune,il taglio storto delle labbra,la mia altezza,son quelle che sono e a conviverci ho imparato.Questo sono.
Nella pioggia però ieri,così com'ero,come un pò sono ancora oggi,brutto come in quella fotografia che testimonia l'evento,io mi sentivo bello.
Sotto la pioggia io mi sentivo aria,bella aria.
subito quella che spaccio per umiltà ma che non so bene cos'è, mi ha portato all'esterno per guardarmi da fuori e la normalità è tornata davanti agli occhi.
ma dentro,dentro agli occhi intendo,quella bellezza c'era e con quella bellezza,che era il mio pensiero,che era il mio "però" ,io me ne stavo fregando.

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