giovedì 14 luglio 2011

braccia


Si chiamano braccia.Abbiamo messo in forma fisica l'intero mondo inafferrabile che abbiamo dentro.

Perciò alle braccia abbiamo dato funzioni e, dalle braccia, ne abbiamo ricavata una su tutte.

Braccia da allargare mentre sei ad occhi chiusi in mezzo al vento, braccia per abbracciare un corpo diverso dal tuo,provare a sentire,a volte ad ingannarsi, che non siamo così soli come ci sembrava.


Braccia per dire che possiamo estenderci nel mondo un pò di più, quando già siamo in piedi ma non siamo ancora in grado o non vogliamo saltare più su.

Braccia per dire che non ne abbiamo mai avuto un paio estensibili,piumate,aerodinamiche, ma ci sono,son quelle che abbiamo,le usiamo per allontanarci,per allontanare,anche.

Braccia per estendersi a ripescare quello che abbiamo allontanato o avvicinarsi a qualcosa di completamente nuovo.

Più di tutto braccia,su cui far forza,imparare a sostenersi,braccia per incorniciare il collo di chi ti cammina accanto una sera o due,improvvisando a raccontarti un dolore o la rabbia non detta da una vita intera.E quelle braccia,baciate per fiducia e gratitudine,le stesse che da solo tu non curi mai,a causa d'un angolo di cuore inaridito.che scemenza!


parliamo un pò.

non so che dire.

usa le braccia!

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