venerdì 1 luglio 2011

preludio di una vita da bohemian

Si avvicina il periodo delle incertezze,dei palazzi sospesi a mezz'aria,dei biglietti di andata e ritorno e quelli di sola andata.
Tu come stai?
Io non lo so. Qui direbbero "un pò di para". Mille cose da fare e poche energie rimaste.
Di combattere si combatte sempre,anche per un corso di inglese e quattro punti di credito in più.

lista delle lunghe cose da fare nel prossimo corto periodo:

- aumentare ore e giorni di lavoro dal prossimo lunedì (meglio.soldi in tasca);
- iniziare a preparare quella cazzo di consegna per display (se potessi me ne fotterei altamente perchè sono stufissimo di sta storia);
- cercare di sbattermi ancora per questo corso e sperare sempre più intensamente che elemosinare un aiuto funzioni.Di conseguena aggiungere 4 h intensive ogni giorno dopo il lavoro;
- preparare gli esami che restano e lasciare spazio alla tesi che non ho ancora assolutamente inizato..e che mi preoccupa il fatto di non riuscire a preoccuparmene;
- impacchettare il mondo perchè per il primo settembre dovrò sgombrare casa e non so da dove iniziare.Maybe dal buttare via la maggior parte delle cose;
- in tutto questo inserire la palestra di cui il mio corpo necessita e metterci pure qualche giorno di mare perchè la mia testa ha subito particolari manipolazioni e manomissioni in questi ultimi mesi,e il mare si sa,can cure everything;
- partire per Parigi il 24 settembre,ritornare in data non stabilita,cercare poi di abbozzare idee per le mosse successive.


Comincerà così la mia vita da bohemian in cui potrei anche trovare la direzione da prendere.
E dire che però,in tutto questo marasma e pieno di periodiche confusioni,ieri,mentre facevo la doccia,m'è quasi venuta l'illuminazione.
E non mi pareva nemeno troppo una fuffa.

Fare,brigare,andare.Completare sta cazzata,viaggiare soprattutto,riconoscersi da qualche parte.

Nel frattempo molto,molto,tanto zen!

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