giovedì 20 ottobre 2011

APPARìS

(Luce dalla tour Eiffel.in APPARìS)

ci sono cose che non si dicono,
ci sono velocità che non si prendono anche se il corpo le necessità,
ci si nega alla corsa,per stare buoni,ci si nega per stringere le pupille,per sembrare sempre qui,presenti e vivi,vegeti,esattamente come è giusto essere.
vorrei drogarmi di quell'aria,ingoiare pillole di tutti i colori stanotte,stare come in quel video.
credevo non l'avrei mai detto e mai pensato.
vorrei ridere senza saperne il motivo,scuotere la testa ovunque,sudare 10 amori contemporaneamente,consumare tutta la pelle vecchia in una notte sola,risvegliarmi domani senza niente,avere l'impressione di un'estrema nudità,di un corpo raffreddato fin dentro le ossa.
che me ne farei?
non lo so.
forse vanterei una totale assenza di ricordi.
Allora scrivo adesso e scrivo forte perchè al marasma non vengano messe le briglie.
Perchè oggi ho sentito dire che "un animo profondo non si ferma mai,pure a provarci con impegno,alla superficie delle cose!".
m'è sembrata una condanna.
Sembro sempre così positivo in mezzo alle gente e in mezzo ai parchi. :)
e allora scrivo forte perchè di perdere quota ce lo si può anche concedere e va bene,ma arrivano i giorni o solo i momenti in cui vibrare forte è ciò che serve;ricordare come ci si sentiva a vestirti larghi e con le prime cose prese a caso,correre giù,sui binari spenti,urlando a squarciagola ed invitando Ylenia a farlo.Sentirsi dire "grazie" senza sapere perchè.
APPARìS significa più d'una cosa.

APPARì-s dove sono cresciuto
A-pPARìS dove ho sperimentato,dopo tanto tempo.dove ho resettato.dove ho rasato.
A-pPARIs dove sto scivolando adesso,il punto di bep.

esattamente in quest'ordine cronologico.
che anche se smuovo il terreno adesso ed escono i tesori,restano sempre di un'era diversa.
la prossima tappa avrà già un nome diverso.
di Parì ho raccontato più su carta ma forse riprenderò anche qui.
Il consiglio è quello di lasciare andare senza cancellare.
Soprattutto quando scendono da sole le parole,quando si mettono vicine anche senza creare sensi palesi.
che poi forse il vero paradosso sarebbe di creare un senso palese a parole proprio adesso,che non lo faccio di proposito :)


Ma adesso basta.Anzi adesso VIA.
Non ho più voglia di interrogarmi,chiedermi se sono pronto o meno.
Adesso inizio e amen!E decido di essere pronto.Le parole poi verranno,strada facendo.
Se prima sapevo creare interi mondi dal niente,perchè mai non dovrei riuscirci ora?!

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