giovedì 15 novembre 2012

perdita del trasformatore (di un luglio o un agosto)

giorno di sole.
un sole scalzo.non so bene perchè.
un posto di tanto tempo fa con la vita di ora.
forse può andar bene.si che va bene.
così mi sono accorto quanto tempo ho passato a vivere in un luogo senza viverlo davvero.
nella testa qualcosa spingeva sull'acceleratore e nulla nel presente si fermava.
adesso è diverso,anche se accuso la perdita di un trasformatore.
disteso in riva al bordo di un campo di beachvolley mi hai lasciato i tuoi occhiali da sole e ti ho vista correre verso i nostri amici, ridendo.tu non potevi vedermi e non sai di che gioia mi sono illuminato,tutto e  tutto d'un colpo.
Vederti così nonostante la consapevolezza che fosse un attimo.
La tua bellezza senza artifici;le tue debolezze,i tuoi capricci,i tuoi occhi splendidi e sofferti.
E da lontano ti rido di buono anche se accuso la perdita di un trasformatore.
E quanto gran bel lavoro ha fatto questo sano menefreghismo e quanto dovrò rifarne io,da che ostinatamente mi rimetterò a cercare il mio trasformatore.

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