sabato 1 dicembre 2012

can i confess these things to you?




















come faccio?
infilami le mani in gola,affonda le dita,nuotami dentro,vai più a largo che puoi,più verso il fondo.
che non lo so dov'è iniziato tutto questo.l'ho dimenticato,ho perso la ragione ed anche tutte le indicazioni per ritrovarla.

sconclusionare.magari funziona ancora questo metodo.sconclusionare per uscire dal silenzio;riallenarsi alla parola,riallenarsi al suono,spostare l'aria nel modo che più aggrada,per raggiungere l'intento.a volte sbagliando.
sconsclusionando,allora, potrei raccontarti di questa musica in sottofondo,potrei raccontarti che abbandonarmi è uguale a chiudere gli occhi e smettere di pigiare sui tasti.e mi connetto ad occhi chiusi con certi profili per niente virtuali che non sanno ,non possono sentirmi.
allora devo scrivere o non esisterà niente che non sia solo mio.

scrivo ogni giorno miliardi di storie.per la maggior parte delle volte sono piccoli film a contenuto altamente drammatico,assurdo,disgraziato,a volte anche schifoso.perchè?
quanti incidenti,quante attese,quanti pianti,quante mani sciolte,quanti passi interrotti,quanti occhi disperati,quanto sangue,quanti aeroporti.pochi abbracci.
non racconto mai niente.avrò segato in due almeno un centinaio di vite.letteralmente.
eppure di sangue mi è sempre piaciuto solo il mio.tutto il resto è sempre stato dolore troppo denso da sopportare con gli occhi.siamo morti un miliardo di volte.si.siamo morti un miliardo di volte.
come si fa a raccontarlo?

è che io non ho più sogni da tanto tempo;solo allucinazioni momentanee,passeggere.un progressivo distacco,una progressiva astrazione.eppure volevo la concretezza,eppure volevo le mani sporche,eppure volevo volere.

credo di avere anche il suo dolore nelle ossa.l'ho sommato al mio.
la guardo nel sonno e mi chiedo chi abbia avuto amore nelle mani da intrecciare nei suoi capelli forti.
e allora vorrei correre forte,così tanto da cambiare il suo intero passato.
perchè è più amore quello che si meritava.
come tutti.
avrebbero dovuto farne di corse indietro per venire a prenderti.
ti prego,alleggerisciti il cuore.se lo farai sarà meno pesante anche il mio intero scheletro.

sono parole di ottobre. ma ormai ho accumulato più bozze che il resto.
e da qualche parte devo pur ricominciare.

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