domenica 24 novembre 2013

ESAGONI [cose a cui penso -capitolo primo-]

Un uomo si guarda le scarpe rotte; si ferma per strada e si guarda le scarpe.
Nel frattempo le api costruiscono esagoni,così,istintivamente,perchè conservano la certezza di quella forma efficace,intelligente,facile da incastrare.
ed io mi chiedo i perchè.
Perchè?
perchè non siamo come le api?
perchè non abbiamo le stesse innate certezze?
perchè noi non voliamo -bzz bzz- , perchè non costruiamo in modo intelligente?
perchè non ottimizziamo gli spazi del cuore o dentro le nostre stanze;
perchè non incastriamo gli abbracci giusti?
perchè non seguiamo,così,istintivamente,l'unica fonte certa di una vita felice,utile,ben fatta,intuitiva?
perchè a noi è riservato l'incerto e la ricerca di un senso?
Perchè non c'hanno mai messo una bussola nel taschino prima di dirci "adesso vai!" ?


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2 commenti:

  1. Però se avessimo le certezze non avremmo lo stupore.
    (a noi è stata data la scelta)

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  2. sai bene che penso dello stupore,sai come credo si debba (o sia più facile) combattere il disincanto.
    si sai anche che penso del disincanto.
    a me piance che abbiamo una scelta.ma no,non proprio tutti i giorni.
    i giorni che non mi piace sono i giorni in cui penso che che quante cose vogliono e vogliamo da noi stessi.fino a rincoglionirci da soli e a crearci l'idea di non essere abbastanza o di non essere all'altezza,di mete non nostre,se poi vai a vedere.li parte il tormento e la poca concentrazione sulle mete nostre,se ne vogliamo.questo voglio dire.ma sono sicuro che già l'avessi capito come sono fatti " i giorni che non mi piace ".
    qui odore di pomodori secchi misti a colazione.
    ti abbraccia il sud,io nel sud.

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