venerdì 1 novembre 2013

quelle parole nonsoloparole,divenute soltanto -vecchie stregonerie-

" ma i tuoi occhi?i tuoi occhi che dicono? i tuoi occhi solitamente di che piangono?


Le note...la musica risale le mie vene a flusso contrario,combatte col sangue,trova il suo spazio e si espande nel petto.vorrei sapere di te,vorrei dirti di me.
non distrarti,non distrarti,non distrarti,non distrarti..baciami,sorridimi,stanotte resta.

"Ma tutti quelli che scappano dall'amore,n'dò vanno?"
hai scritto una volta.
ti prego,ricordamelo sempre,insegnamelo,tatuamelo su ogni singola costola.
no,non le conosci le mie costole,non lo conosci il mio corpo,le mie costellazioni di stelle brune.
due corpi si piacciono sempre se le anime hanno fame?
io son scappato,io son fuggito.tante,tante volte.indole,paura,tutto.
"ma tutti quelli che scappano dall'amore,n'dò vanno?"
come si fa ad impararlo?
come si fa a trovarlo, un posto dove restare senza sentire la necessità di andar via?
ma dove,dove vanno?
con la speranza di trovare l'amore ed i piedi già pronti a scappare via,nella direzione opposta.
le cose belle,quelle belle da guardare,quelle belle da sentire,fanno anche piangere.
ma non è un motivo buono abbastanza.

E io piangerei stanotte.
potrei guardarti dormire,il tuo corpo girato su un fianco,con le mani vicine al viso.
proprio in questo momento ha iniziato a piovere.
una di quelle piogge estive che iniziano lente e potrebbero sfogarsi poi,più ingombranti,più pesanti,più passionali.
Perchè la pioggia è un bacio del cielo alla terra; ai visi di chi resta ad aspettarla,col naso in su.

Stanotte piangerei per la bellezza;
stanotte mi scioglierei di più e se anche fossi sveglio,non avrei parole per raccontarti del mondo dentro. ma tutto il resto parlerebbe.
e sarebbe una notte di piccoli suoni,di scricchiolii e di grilli, di gambe che si muovono fra le tue lenzuola bianche, di ciglia che si districano piano,
di luccichii di pupille,di fiato che esce da un sorriso in mezzo al buio;del tuo sonno che tarda ad arrivare.
non distrarti,non distrarti,non distrarti,non distrarti..baciami,sorridimi,stanotte resta.

Sono un pazzo ad abbandonarmi a questo flusso di coscienza,sono un pazzo a dirmi che non c'è problema,sono un pazzo ad
immaginare tutto questo se nemmeno so se esisti,se nemmeno so dove.
sono un pazzo a credere che tu sia sostanza così vivida dentro alle mie immagini.
ma in tutti questi anni di storia,nel mondo qualcuno a un certo punto  i pazzi li ha anche elogiati.
Se c'è qualcosa di sano in tutto questo, in un giorno qualunque incontriamoci al sole e guardiamoci senza caselli,dogane da pagare con un testa e croce al timor di vivere ancora.
Non per giocare a dimenticarci chi siamo o fingere d' essere altro;piuttosto per non confonderci e ri-provare a credere che
non esista  limite troppo ingombrante per chi prova a rincorrere la bellezza.
E quello che succederà poi,mi auguro, sarà un'altra stregoneria. "

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